Non c'è gioia più grande per una madre o un padre che tenere un figlio tra le proprie braccia. Ma la vita di un genitore non è tutta rosa e fiori, e presto arriva per la coppia il momento di affrontare gli eventuali disturbi che un bimbo può manifestare durante la sua crescita fisiologica. Tra i più traumatici per mamma e papà vi è sicuramente il disturbo del sonno infantile che, oltre ad interessare il bambino, compromette di conseguenza il riposo dei genitori, aumentandone il livello di stress e diminuendone le energie per affrontare la giornata lavorativa successiva.

Si tratta di disturbi fisiologici, che solitamente si risolvono con la maturazione e con il passare del tempo e che possono essere influenzati da fattori quali la dentizione, lo svezzamento, o da ansie e timori sviluppatesi nella giornata. Seppur vi sia una importante componente individuale e comportamentale di base, non mancano cause organiche quali difficoltà respiratorie, asma, disturbi digestivi, coliche gassose e reflusso gastroesofageo.

Ma come affrontare questo problema tanto invalidante per grandi e piccini? Oltre ai rimedi consigliati dal vostro pediatra e ad una corretta cura dei ritmi sonno veglia, una mano può arrivare dall'osteopatia. Spesso infatti alcune dinamiche legate al parto o post natali possono creare nel bambino delle "tensioni" o dei blocchi meccanici non fisiologici tali da generare in esso una risposta stressogena. Se questa risposta di stress è eccessiva potrebbe sfociare inevitabilmente in un aumento dell’agitazione del bimbo e quindi di conseguenza in disturbi del sonno. Rimuovendo tali blocchi l'osteopatia, tramite un trattamento delicato, favorisce un riequilibrio delle tensioni corporee, riducendo i livelli di stress e facilitando così il rilassamento del piccolo.

Se il tuo bimbo non ti fa dormire una visita dall'osteopata potrebbe quindi essere il caso per rimodulare gli stimoli eccessivi e  ritornare tutti a fare sonni tranquilli.